Fonti e licenze
Da dove vengono i dati
Aralda legge fonti pubbliche ufficiali: il sistema europeo TED per gli appalti sopra soglia in tutti i 27 Stati membri, i registri nazionali e regionali per il sotto-soglia e per i finanziamenti, e gli albi pretori comunali. Ogni record porta l'indicazione della fonte e un collegamento diretto all'avviso originale.
Come trattiamo le licenze
Prima di integrare una fonte ne leggiamo i termini d'uso. La regola che ci siamo dati è semplice: un divieto esplicito di riuso commerciale esclude la fonte, anche quando i dati sarebbero facili da prendere. Diverse fonti — in Ungheria, Grecia, Danimarca, Vallonia e Lussemburgo — restano fuori proprio per questo. Alle amministrazioni che pubblicano senza licenza dichiarata chiediamo il permesso per iscritto; aggiorneremo questa pagina con la data della richiesta.
Dove la licenza non è dichiarata indicizziamo solo i fatti essenziali (ente, oggetto, importo, scadenze, link all'originale) e non riproduciamo il testo integrale.
Dati di corredo
Per disegnare i borghi sulla mappa serve una cosa che nessun portale di bandi pubblica: le coordinate. Gli avvisi danno il nome del comune, non il punto. Usiamo quindi GeoNames, il repertorio geografico aperto, distribuito con licenza Creative Commons Attribution 4.0: l'uso commerciale è consentito e l'unico obbligo è citarlo — cosa che facciamo qui.
Cosa prendiamo
Prendiamo fatti: titolo, ente, date, importi, codici di classificazione, collegamento all'originale. Non riproduciamo le descrizioni integrali dove la licenza non lo consente, e non prendiamo immagini o materiali audiovisivi.
Come ci comportiamo con i portali
Interroghiamo ogni fonte una volta al giorno, di notte, con un identificativo riconoscibile (AraldaBot), rispettando i tempi di attesa dichiarati e le pause fra una richiesta e l'altra. Non aggiriamo le protezioni tecniche: dove un portale ci blocca, chiediamo l'accesso invece di forzarlo.
La cadenza è per fonte, non uguale per tutti.Dove ci siamo impegnati per iscritto a un ritmo diverso — o dove un ente ce lo chiede — quella fonte viene interrogata con la frequenza concordata, e l'impegno è scritto nella configurazione: non dipende da chi si ricorda di rispettarlo. Se preferisci una cadenza più larga per la tua, basta chiederlo.
Sei un ente pubblico?
Se una tua fonte è indicizzata e vuoi che cambiamo qualcosa — attribuzione, frequenza, campi trattati — o che smettiamo del tutto, scrivi a info@aralda.com. Ci adeguiamo senza discutere.